Pillola 4: La gestione del credito pregresso ai tempi del Covid-19
Le aziende che sono state maggiormente colpite dall'epidemia Covid-19, come quelle dei settori della ristorazione e della moda, nei prossimi mesi si troveranno in una situazione particolare nei confronti del proprio parco clienti.
Il fido sarà saturo per le fatture che abbiamo emesso in precedenza e che non abbiamo ancora incassato. Buona parte del credito verso il cliente sarà in scadenza o scaduto a causa di merce che non è riuscito a vendere.
Come possono gestire una situazione simile?
Sulla base della segmentazione del parco clienti che avremo svolto precedentemente:
- i clienti in grave difficoltà li affidiamo allo stragiudiziale o al legale (per evitare di aspettare troppo e procedere quando non ci sono più beni da aggredire o la situazione è troppo compromessa)
- i clienti in difficoltà media li aiutiamo a ripartire ma monitorando attentamente la situazione
- i clienti in salute li gestiamo come abbiamo sempre fatto
- Per i clienti della seconda categoria possiamo "congelare" lo scaduto vecchio e rateizzarlo (ad es. con piani di rientro). Mentre gestiremo i nuovi ordini con tempi di pagamento molto stretti.

Queste decisioni devono essere condivise con la forza vendite e con i vertici aziendali e deve essere definito il budget che si vuole assegnare a questo approccio e verificare la capacità dell'azienda di sostenere tale approccio.
Per leggere il nostro piano per la gestione crediti post Covid
20 maggio 2020
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