La nuova sfida creditizia: Quando i dazi colpiscono le imprese e la loro liquidità
I dazi internazionali rischiano di far crescere le insolvenze aziendali nei prossimi mesi?
Le tensioni commerciali globali, come ben sappiamo, hanno effetti concreti e immediati sulla salute finanziaria delle imprese, con impatti sulla gestione del credito del settore .
I nuovi dazi imposti tra USA, Cina ed Europa stanno contribuendo a un progressivo deterioramento del rischio credito, in un contesto già reso fragile da anni di crisi e da condizioni economiche incerte.
Per le imprese italiane, che già operano in un contesto caratterizzato da termini di pagamento più lunghi rispetto ad altri Paesi europei, questo scenario rappresenta un rischio concreto.
Dopo anni di incertezza legati alla pandemia, nel 2024 i tassi di default sono tornati a salire. In Italia, l’aumento è stato del +45% rispetto al 2023, con oltre 14.000 casi di insolvenza previsti nel 2025 e ulteriori incrementi attesi nel 2026**
A registrare la maggior crescita dei tassi di default sono le società di capitali con fatturato inferiore ai 10 milioni*
Vediamo ora i dazi:
Perché i dazi hanno un impatto così forte sul rischio credito?
- Chi importa ha due possibilità, o riduce la propria marginalità o riversa il costo sui clienti e i prodotti che vende diventano quindi più cari
- Chi esporta ha a sua volta due possibilità, o riduce la propria marginalità per vendere allo stesso prezzo, o accetta che potenzialmente i propri prodotti appaiano più cari e quindi calino i volumi
- Chi deve fare investimenti , in un periodo di incertezza come questo, non è in grado di prendere decisioni a lungo termine che consentirebbero di essere più competitivi
A prescindere dalle scelte fatte, l’esito è una riduzione sulla marginalità o sui volumi, che ha comunque sempre un impatto sull’andamento dell’azienda.
Non è un caso che anche nei mercati storicamente considerati solidi, come la Germania o i Paesi nordici, si stia osservando un peggioramento del rischio di credito, seguendo un trend che non è legato solo ai dazi, ma che è già in corso da tempo.
Questo dimostra che l’affidabilità non dipende solo dalla geografia, ma dalla capacità delle aziende di gestire il rischio in un contesto economico complesso***
Cosa possono fare le imprese italiane per proteggersi?
Le strategie più efficaci oggi sono:
- monitorare costantemente la salute finanziaria della propria azienda aiutandosi anche con strumenti di previsione finanziaria (es Intelligenza artificiale)
- monitorare la salute dei propri partner (clienti e fornitori) con il supporto anche dei provider di Business Information
- assicurare il credito commerciale per coprire il rischio di insolvenza dei propri clienti, soprattutto nei mercati esteri più rischiosi;
Quindi, in sintesi, la gestione attiva e strategica del credito diventa fondamentale per la sopravvivenza e la crescita delle imprese.
Chi saprà attrezzarsi per tempo potrà non solo contenere i rischi, ma anche performare meglio dei competitor in un mercato sempre più complesso e competitivo.
*Fonte Studio Pagamenti 2025
** Fonte Allianz Trade
*** Fonte Coface
La nuova sfida creditizia: Quando i dazi colpiscono le imprese e la loro liquidità
12 giugno 2025
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