Sta arrivando il temporale... Che fare? Lun 17 Dic 2018

Nuvole all'orizzonte.. Tempesta in arrivo.. Vi siete equipaggiati adeguatamente per affrontare una delle tempeste più minacciose di questi ultimi tempi? Avete con voi tutto il necessario per imbattervi in quest'avventura? Ombrello, impermeabile, stivali di gomma? Bene, allora potrete far fronte anche a questo nuovo pericolo in agguato.
Ma cerchiamo di capire di cosa si tratta.

 


Quello che sta accadendo nel panorama economico italiano non è certo uno tra gli scenari più felici di questo ultimo periodo. Da alcuni mesi si sta notando un aumento consistente dello spread, che sta iniziando a portare maggiori costi finanziari per le aziende, insieme ad un rallentamento (per non dire di peggio) dell'economia.
Quali azioni può quindi intraprendere un'azienda oggi per prepararsi a questo scenario? Tra le possibili soluzioni che possono venire incontro alle imprese ne indichiamo tre:
1) Investire sull'export per entrare in nuovi mercati.
2) Produrre innovazione che le consenta di stare sul mercato con prodotti e servizi che si collochino al di fuori di logiche legate esclusivamente al prezzo. 
3) Ridurre il capitale circolante per limitare l'esposizione verso gli istituti bancari e risentire quindi meno del futuro aumento degli oneri finanziari, disponendo inoltre della liquidità che serve per reagire ed investire.

Relativamente al terzo punto, una importante componente del capitale circolante è costituita dal credito commerciale.
Si tratta di una componente che spesso disporrebbe di ampi spazi di miglioramento e su cui molte aziende dovrebbero puntare in un'ottica di deciso efficientamento.
Intendiamoci, non esiste la soluzione miracolosa. Gestire il proprio credito è un po' come coltivare il proprio giardino: un giardino deve essere curato, innaffiato, concimato, si devono strappare le erbacce, combattere i parassiti, e altro ancora.
Analogamente i clienti devono essere accuratamente selezionati e monitorati, i reclami gestiti e risolti prontamente, le fatture scadute immediatamente sollecitate ma con modalità e percorsi diversi a seconda della tipologia di cliente, la forza vendite deve essere coinvolta, i legali supportati ma anche misurati per i risultati che producono..etc.
A questo punto chi di voi gestisce i conti di un'impresa si starà già chiedendo: ma quanto costa rendere efficiente il mio ufficio crediti?
Dal punto di vista economico non moltissimo.
- Si investe nelle informazioni commerciali, ma sono soldi che si recuperano grazie alle 'sorprese' che si riescono ad evitare.
- Si investe nei software che consentono una corretta gestione dei processi, ma si tratta tipicamente di investimenti che fanno recuperare il loro costo con la riduzione dei tempi di incasso, dei write-off e con l'efficacia delle risorse (FTE) dedicate.
- Si investe nella formazione del personale interno, ma sono cifre ragionevoli e sono soldi ben investiti, che ritornano in tempi brevi.

In realtà il vero costo è psicologico, in quanto l'azienda deve capire e accettare che cambiando il proprio modo di lavorare può ugualmente continuare a vendere e a fatturare, ma migliorando i propri incassi. Tuttavia, bisogna avere il coraggio di cambiare e accettare di non agire come si è sempre fatto. Facendo un paragone con altri settori, si dice spesso che il più grande giacimento di petrolio italiano è il risparmio energetico che permette di ottenere gli stessi risultati di un tempo ma con meno combustibile.
Ecco che analogamente una gestione del credito efficiente libererebbe risorse finanziarie che in questo momento sono vincolate nel capitale circolante e che invece ritornerebbero nelle disponibilità dell'azienda.

L'orizzonte si sta rannuvolando, sta arrivando il temporale ed è meglio farsi trovare preparati.